Mi interesso di politica da oltre 30 anni. Ho iniziato con lo spirito dell’allenatore di basket, perché la mia parte non aveva saputo, fino a quel momento, fare squadra. Ho sempre creduto che unirsi, dare vita a sinergie e alleanze costruttive, per far contare la nostra comunità, è una questione che va molto al di là di partiti, schieramenti, casacche.
Anche a livello territoriale lavoriamo da oltre 20 anni per unire, per consolidare le Terre del Monviso, un nuovo distretto produttivo, agricolo e turistico e per migliorare servizi, infrastrutture, capacità di investimento.
Saluzzo e le Terre del Monviso hanno attratto risorse e realizzato progetti di area come nessun altro territorio provinciale, sempre partendo dal basso, dai Comuni e dalle Comunità.
Da Torino vorrei continuare a promuovere e sostenere il bisogno di unire, collegare, rendere la montagna e la pianura parti di un unico tessuto, per chi vuole vivere, lavorare e produrre qui, senza doversi spostare per essere connesso.
Serve una visione di “area vasta” anche per i nuovi collegamenti al futuro ospedale unico Fossano-Saluzzo-Savigliano.
Serve una nuova “bretella” per raggiungere l’autostrada da Savigliano e insistere con Anas per l’adeguamento della Saluzzo-Savigliano.
Dobbiamo avere una Sanità di territorio basata sulle Case di comunità nelle valli, raggiunte dal servizio di trasporto pubblico, coordinate con i servizi ospedalieri ai piedi del Re di Pietra
Serve un coinvolgimento di tutte e tutti sempre maggiore, per puntare sul distretto produttivo e turistico delle Terre del Monviso che deve comprendere anche i centri della pianura e creare sinergie con le Langhe ed il Roero.